Lo strano caso dell'human advertising

Recentemente ha fatto scalpore sui media di tutto il mondo la notizia dell'arresto di alcune ragazze che facevano promozione occulta con il loro stesso corpo per la birra olandese Bavaria - una sorta di "human product placement". Senza entrare nel merito della decisione presa dalla polizia sudafricana (addirittura l'arresto??) vanno sottolineati i meriti di marketing di un'iniziativa simile!

L'idea di ricorrere a ragazze immagine in abiti succinti e ricoperte dal brand da promuovere non è certo unconventional, ma forse non tutti sanno che l'organizzazione della campagna è passata attraverso un'ingresso allo stadio travestite da ragazze danesi, con tanto di abiti caratteristici...un'introduzione da vera spy story, insomma. Le ragazze si sono poi rivelate in diretta e hanno iniziato a "farsi notare" dalle videocamere.

Nel momento in cui sono state smascherate, le ragazze hanno fatto il dono più grande al brand, dato che la birra Bavaria ha avuto un'eco mediatica assoluta, in praticamente tutti i paesi del mondo e attraverso ogni media, da internet alla carta stampata, dalla tv alla radio. Awareness a 360° ma sopratutto...a costo zero! Inoltre la storia, arricchita dei particolari bizzarri e perfetti per creare buzz (come il travestimento per entrare) sembra veramente orchestrata a dovere da Bavaria.

Insomma, apparentemente, questo è uno stunt perfetto...se si chiude un occhio per il processo a cui saranno sottoposte le ragazze!

 

Davide 


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